DOTT. LUCA DUGHERA

SPECIALISTA IN ENDOSCOPIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA

  • DUGHERA DOTT. LUCA MEDICO SPECIALISTA IN GASTROENTEROLOGIA

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ENDOSCOPIA DIGESTIVA ED ECOENDOSCOPIA A TORINO

Endoscopia digestiva Torino

Mediante l'utilizzo di strumenti e tecnologie all'avanguardia, la branca della gastroenterologia nominata endoscopia digestiva permette di diagnosticare e curare le più frequenti patologie dell’apparato digerente.

L'endoscopia digestiva consente dii prevenire le neoplasie digestive: l'esame consiste nell'esplorazione dell'apparato digerente mediante un tubo in fibra ottica grazie al quale si possono studiare dettagliatamente: 

  • l’esofago, 
  • lo stomaco,
  • il duodeno (esofagogastroduodenoscopia – tratto digestivo superiore),
  • il colon e il retto (rettoscopia, colonscopia – tratto digestivo inferiore).

Vengono utilizzati endoscopi di calibro e lunghezza differenti a seconda della regione da esplorare. 

ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA 

Grazie all'esame nominato esofagogastroduodenoscopia, il medico può effettuare una diagnosi accurata dell'esofago rilevando la presenza di esofagiti o gastriti. Un frammento del tessuto dello stomaco, se necessario, viene prelevato per rilevare la presenza del batterio Helycobacter Pylori, che frequentemente è la causa di gastriti, ulcera gastrica e duodenale.

Questo esame si rende ancora più necessario nel caso in cui qualcuno in famiglia abbia avuto un tumore dell’esofago e dello stomaco. Il rischio di soffrire di questa malattia è maggiore nelle persone imparentate con pazienti colpiti da simili patologie. 

L'esame può risultare fastidioso, ma non è doloroso: le tecnologie innovative e la sedazione cosciente permettono di non percepire dolori ma solo un lieve fastidio. Consiste nell'introduzione di un tubo flessibile nella bocca per circa 5 minuti. Lo stomaco dovrà essere vuoto, per cui si chiede ai pazienti di rimanere a digiuno per le 7 ore precedenti all'esame, rendendo il trattamento più preciso e sicuro. 

Dopo l'esame, il paziente potrà avvertire un lieve senso di pienezza riprendendo a mangiare normalmente: tale sensazione scomparirà in breve tempo. 

    RETTOSCOPIA E COLONSCOPIA 

    La colonscopia è un esame utile a diagnosticare le malattie del colon, del retto e dell'ano. Attraverso un tubo flessibile chiamato colonscopio, si possono riscontrare particolari del colon, illuminati dalla luce del colonscopio. 

    Si può verificare la presenza di malattie o disturbi al colon, come infiammazioni della mucosa, diverticoli (che sono delle tasche che si formano all’interno della parete del colon), tumori al retto e al colon spesso provocati da lesioni benigne chiamate polipi. 

    Grazie alla colonscopia è possibile rilevare la presenza di polipi e, contestualmente, eliminarli con un intervento semplice e rapido chiamato “polipectomia endoscopica”.

      INDICAZIONI VARIE

      Le indicazioni che segnalano la necessità di sottoporsi a questo esame sono:

      • frequenti episodi dolorosi che interessano la zona della pancia, 
      • disturbi dell’alvo (stitichezza ostinata, diarrea, alternanza di stitichezza e diarrea), 
      • sanguinamento dall’ano (rettorragia), 
      • sensazione di incompleto svuotamento durante l’evacuazione. 

      Ai familiari di pazienti affetti da questi disturbi è consigliabile sottoporsi a questo esame dopo i 40 anni, in quanto maggiormente a rischio di contrarre un tumore. La colonscopia non è un esame traumatico: infatti, le moderne tecnologie e le tecniche di sedazione cosciente consentono di eliminare qualsiasi dolore legato all'introduzione del tubo nell'intestino. 

      Il colon dovrà essere libero da qualsiasi residuo fecale, per ottenere un esame preciso e approfondito, per cui il paziente dovrà seguire una dieta comprensiva di un trattamento, spesso per soluzione orale, mirante al lavaggio dell'intestino. Prima di sottoporsi all'esame, bisogna avvertire il medico nel caso si siano riscontrati disturbi di natura allergica durante eventuali ulteriori esami endoscopici effettuati in precedenza.  

      La colonscopia ha una durata di 20 minuti, in seguito alla quale il paziente potrebbe avvertire una sensazione di tensione o pienezza (causata dall'aria introdotta), sensazione che sparirà rapidamente. 

      Grazie all'endoscopia è possibile evitare interventi chirurgici, sale operatorie e degenze di qualsiasi tipo, in quando è possibile intervenire direttamente in ambulatorio per rimuovere piccoli polipi (polipectomia endoscopica, in seguito alla qale il polipo rimosso viene poi inviato in laboratorio per il successivo esame istologico). Inoltre, grazie a questo esame è possibile ridurre lo sviluppo dei tumori dell'apparato digerente.

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